caterina centofante


Nasce a Bolzano, si diploma in direzione d’orchestra, composizione e in pianoforte, studiando con i maestri D. Agiman e A. Solbiati al Conservatorio G. Verdi di Milano e prof. M.M. Giese al Conservatorio di Trento.

Si perfeziona in diverse masterclass per direttori d’orchestra, quali l’Accademia Chigiana di Siena (M° L. Zagrosek) con diploma di merito e borsa di studio, I pomeriggi Musicali di Milano (M° A. Ceccato), Berliner Symphoniker (M° L. Shambadal) con segnalazione di merito, Musicarivafestival (M° I. Karabtchevsky), Florence Synfonietta (M° P.Bellugi).

Successivamente al diploma conseguito in Italia, prosegue gli studi grazie ad una borsa di studio presso la Musikhochschule Stuttgart  (Germania).

Debutta come direttore d’orchestra nel 2002 con I Pomeriggi Musicali di Milano, e successivamente tiene concerti alla guida degli Stuttgarter Philharmoniker, l’orchestra Regionale della Toscana, l’orchestra Sinfonica di Matera, l’accademia del Maggio Fiorentino, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, la Florence Symphonietta, l’orchestra Filarmonia Veneta, la Junge Philharmonie Salzburg.

Collabora con diversi enti nazionali e internazionali come maestro collaboratore, quali As.Li.Co di Milano, Teatro Sociale di Como, Fondazione Cantelli di Milano, Nuovo Teatro di Bolzano, Pergine Spettacolo Aperto, Staatstheater Stuttgart, Opera and Ballet Theatre Tbilisi.

Nel 2002 è stata assistente di L. Francesconi nella produzione di Buffa Opera del Piccolo Teatro di Milano.

Dal 2005 al 2008 è stata docente di direzione d’orchestra presso La Musikhochschule Stuttgart per classi di Schulmusik e Kirchenmusik e direttore dell’ensemble in residence del dipartimento di musica contemporanea sino al 2011.

La sua attenzione per il repertorio contemporaneo la vede invitata regolarmente da diversi ensemble della Germania, quali Thürmchen e gelberklang. E’ direttore e co-fondatore dell’ensemble cross.art di Stuttgart e di Blumine (Bologna).

In ambito corale è stata assistente del M° G. Graden a Cles (TN) e del M° W. Nussbaum presso l’Università di Hannover.